Le nostre osservazioni al RU di Grosseto

Oggi scade il termine per la presentazione delle osservazioni al RU (Regolamento Urbanistico di Grosseto), strumento urbanistico che renderà possibile, se approvato, la realizzazione dei 33 ettari di Polo Logistico Intermodale a Braccagni e non solo. Anche noi, assieme a molti altri cittadini, abbiamo presentato le nostre osservazioni, ma andiamo con ordine:
Il Comune di Grosseto ha una vasta estensione (170 km2), una densità di soli 173 ab/km2 (82.000 abitanti) e ben 11 frazioni molto eterogenee tra di loro.  Il RU, quindi, non poteva essere uno strumento di facile lettura ma “lor signori” non si fidavano e hanno fatto di più! Hanno prodotto un documento di 217 file

e non si sono fermati qui: tra i 217 file non esiste un disegno d’insieme e le schede che rappresentano gli interventi principali hanno una dimensione fissa in cui l’area, oggetto dell’intervento, è scalata in modo da riempire il foglio. Non è possibile, quindi, avere un’idea d’insieme ne avere una percezione visiva delle reali dimensioni degli interventi previsti. Sotto un esempio: due schede relative a due interventi contigui nella frazione Braccagni (a sinistra il Polo Logistico Intermodale a destra nuovi insediamenti abitativi) e sotto ancora le stesse schede scalate in modo da dare la stessa scala alle due aree di intervento. Si nota come l’area PILT (Polo Logistico Intermodale) appaia ben più grande della già spropositata previsione di nuovi insediamenti (vedi relativa osservazione) …


Detto questo abbiamo esaminato i numeri. Anche in questo caso non vi sono tabelle riassuntive! E’ stato necessario creare una data base con tutti i dati riportati sulle singole schede e analizzarli con i grafici che riportiamo di seguito. Il primo dato clamoroso sono le previsioni di crescita quinquennale della popolazione pari a +10.975 abitanti. Si tratta di un aumento doppio rispetto alla media globale, di quasi 7 volte quella nazionale in netta contro tendenza con una tendenza europea addirittura negativa!
Si osserva che questa tendenza era già stata messa in luce dal Rapporto europeo del 2006 “Urban sprawl in Europe, the ignored challenge” in cui si riportava (pag. 15) il grafico in cui la Provincia di Grosseto appariva tra quelle meno virtuose d’Europa: a fronte di una riduzione di popolazione (-) vi era un alto grado di nuove urbanizzazioni (++). Non si tratta di una novità, quindi, per il nostro comune, che evidentemente attira, spopolandoli, abitanti dei piccoli comuni interni uccidendo una delle caratteristiche toscane individuate anche dal PIT (Piano di Indirizzo Territoriale della Toscana) Art. 4.

Grosseto non ha nessun bisogno di un tale aumento di popolazione ed è contro le norme del PIT e PTC (Piano Territoriale di Coordinamento) che tutelano il sistema policentrico degli insediamenti come fattore fondamentale dell’identità regionale. Grosseto è aumentata di 10.000 abitanti in 18 anni (1991-2009) e oggi si vogliono far insediare quasi 11.000 abitanti in cinque anni!

Detto questo osserviamo la forte disomogeneità della distribuzione dei nuovi abitanti: si passa da  +2,8% di Marina di Grosseto a +18,4% di Braccagni. Mentre a Braccagni cresce vi sono frazioni della stessa Grosseto, come Montepescali a tre km da Braccagni, che si spopolano, in cui le poste chiudono, chiudono i negozi alimentari e in cui i vecchi sono portati in città da un volontario grazie a un pulmino acquistato dalla comunità stessa! Il grafico sotto rappresenta in rosso le previsioni di aumento della popolazione previste dal RU. Nell’ascissa sono rappresentati, in ordine di popolazione, le varie frazioni di Grosseto, l’ultima è Grosseto.
 Dopo queste premesse è facile capire come tutte le previsioni di sviluppo artigianale, turistiche etc. siano del tutto sballate e il consumo di suolo enorme: 801 ettari di suolo interessato in cinque anni di cui 437 ettari di suolo agricolo (in azzurro nel grafico sottostante).
In particolare (da destra a sinistra): 300 ettari per aree produttive, 225 ettari per residenze, 89 ettari per alberghi e turismo, 67 ettari per cultura, 40 ettari per sosta camper e 21 ettari per centri commerciali nonché 3 ettari di nuovi stabilimenti balneari a Marina di Grosseto!

In particolare, se andiamo a vedere dove si concentrano gli interventi scopriamo che vengono presi di mira Braccagni (quarta posizione da sinistra) e Roselle (sesta) Il Territorio Aperto (campagna – ottavo) e logicamente la tentacolare Nuova Grosseto. In Giallo suolo occupato per produttivo, in Rosso per residenze in Azzurro per sosta camper, Blu per il commerciale etc.

Per approfondire vedi osservazioni:
Polo Logistico Intermodale di Braccagni;
Area artigianale del Madonnino;
Espansione residenziale di Braccagni;
Città e osservazioni generali.

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