Il Coordinamento di Osservazione e Valutazione del Polo Logistico di Braccagni, altri Comitati e Associazioni, chiedono al Garante regionale della Comunicazione Massimo Morisi, all’Autorità della Partecipazione Rodolfo Lewanski e all’Assessore al Territorio della Regione Toscana Anna Marson, di verificare se e quanto il percorso partecipativo, concernente il Regolamento Urbanistico, sia stato effettivamente adeguato ai temi e ai problemi concernenti le scelte urbanistiche della città e in particolare i nuovi insediamenti produttivi e logistici di Braccagni.
E di accertare se e quanto la partecipazione promossa dal Comune sia stata efficace nel fornire le informazioni necessarie ai cittadini e nell’orientare le scelte del Comune.
Ad un tempo chiedono al Sindaco e alla nuova Giunta del Comune di sottoporre preventivamente a pubblica discussione i criteri che l’Amministrazione intende seguire nel sottoporre al Consiglio le controdeduzioni del Comune alle osservazioni avanzate al Regolamento urbanistico adottato e di prevedere comunque, in sede di approvazione del Regolamento urbanistico stesso, uno specifico strumento di monitoraggio pubblico e aperto alla pubblica consultazione e discussione, da attivare periodicamente per verificare il funzionamento e gli effetti delle previsioni del regolamento.
Al Sindaco di Grosseto
Agli Assessori della Giunta di Grosseto
e p.c. Ai Consiglieri Comunali
I contenuti del Regolamento Urbanistico evidenziano numerose criticità, testimoniate dalla stessa mole di osservazioni presentate, che attengono sia a previsioni vistosamente sovradimensionate sia a specifici contrasti con gli strumenti urbanistici provinciali e regionali.
Per questo, a tutela del bene comune e secondo una pratica che, anche per impulso del Garante regionale della comunicazione, si va diffondendo, chiediamo una pubblica discussione sulle controdeduzioni o quanto meno sui criteri ai quali l’Amministrazione vorrà attenersi ai fini della loro formulazione, prima della loro trattazione in Consiglio comunale, così da poter fornire anche a tale sede istituzionale, ulteriori elementi di valutazione e decisione.
Chiediamo inoltre, fin da ora, di poter partecipare, assieme agli altri comitati e associazioni, al monitoraggio di tutta la fase successiva all’approvazione e concernente il processo di realizzazione delle grandi opere previste, a tutela della piena informazione dei cittadini su realizzazioni ed effetti in corso d’opera.
Gr 19 luglio 2011